Il refugium consiste in una vasca, possibilmente di volume pari almeno al 20% dell'acquario principale, al quale è collegato. Ha lo scopo di fornire rifugio a tutti quegli organismi (copepodi, anfipodi,…) che in vasca, a causa dei predatori, non possono vivere, ma che costituiscono una parte fondamentale dell’alimentazione di molti ospiti dei nostri acquari.
Generalmente viene realizzato con uno strato di sabbia (preferibilmente viva), poche o niente rocce, un po’ di alghe che offrono rifugio a questi organismi, e allo stesso tempo collaborano a tenere bassi i nutrienti nell’acqua, e una sorgente luminosa.
L’illuminazione nel refugium deve avere un fotoperiodo inverso rispetto a quello della vasca principale in modo tale da mantenere il pH stabile a valori ottimali anche nelle ore notturne, oppure può avere un fotoperiodo di 24 ore nel caso in cui si allevino alghe (come la Caulerpa sp.) che dopo aver rilasciato le spore (nella fase riproduttiva) muoiono inquinando l’acqua rilasciando le sostanze assorbite fino a quel momento e tossine come la caulerpina e la caulerpicina, in questo modo invece non dovrebbero andare incontro a riproduzione sessuata, ma limitarsi a crescere.
Un’altra cosa importane è la posizione del refugium rispetto all’acquario, infatti non va posizionato sotto come la sump ma più in alto in modo tale che una pompa porti l’acqua dall’acquario al refugium e da qui cada per troppo pieno nell’acquario. In questo modo fornirà continuamente mangime vivo al nostro acquario con grandi vantaggi per tutti gli ospiti. Nel caso in cui non fosse possibile sistemarlo più in alto o a fianco dell’acquario lo si potrà mettere dopo le attrezzature filtranti vicino alla sump facendo attenzione che lo scarico del refugium vada vicino alla pompa di risalita (che si troverà in un vano apposito) nel tentativo di far arrivare il maggior numero possibile di organismi vivi nel nostro acquario.
Generalmente viene realizzato con uno strato di sabbia (preferibilmente viva), poche o niente rocce, un po’ di alghe che offrono rifugio a questi organismi, e allo stesso tempo collaborano a tenere bassi i nutrienti nell’acqua, e una sorgente luminosa.
L’illuminazione nel refugium deve avere un fotoperiodo inverso rispetto a quello della vasca principale in modo tale da mantenere il pH stabile a valori ottimali anche nelle ore notturne, oppure può avere un fotoperiodo di 24 ore nel caso in cui si allevino alghe (come la Caulerpa sp.) che dopo aver rilasciato le spore (nella fase riproduttiva) muoiono inquinando l’acqua rilasciando le sostanze assorbite fino a quel momento e tossine come la caulerpina e la caulerpicina, in questo modo invece non dovrebbero andare incontro a riproduzione sessuata, ma limitarsi a crescere.
Un’altra cosa importane è la posizione del refugium rispetto all’acquario, infatti non va posizionato sotto come la sump ma più in alto in modo tale che una pompa porti l’acqua dall’acquario al refugium e da qui cada per troppo pieno nell’acquario. In questo modo fornirà continuamente mangime vivo al nostro acquario con grandi vantaggi per tutti gli ospiti. Nel caso in cui non fosse possibile sistemarlo più in alto o a fianco dell’acquario lo si potrà mettere dopo le attrezzature filtranti vicino alla sump facendo attenzione che lo scarico del refugium vada vicino alla pompa di risalita (che si troverà in un vano apposito) nel tentativo di far arrivare il maggior numero possibile di organismi vivi nel nostro acquario.